Il primo post della versione 2651esima 2.0 (è più fashion così) di questo blog non può che essere dedicato ad una perla -oldissima ma tuttora in voga- di puro hating, uno fulgido esempio di come l’essere umano abbia ancora molto da imparare dal suo antenato più diretto, il rattus norvegicus: Richard Benson ed il suo pubblico in una toccante piéce di spessore altamente drammatico, intriso di mocciolo nella carta igienica e lancio di glabri polli.
Distruggere il proprio sheeessho annientando la propria -già vacillante- dignità.
Richard devi morì, quanto sei dòrce.
Con immutato affetto dall’ultimo lancio di vongole avariate
che so er primo??
qua su wordpress si può bestemmiare?
o è un host troppo fashion?
c’ho 34 hateculb tra i preferiti, non so più quale cacchio è quello giusto….
>c’ho 34 hateculb tra i preferiti, non so più quale cacchio è quello giusto
ma ovviamente QUESTO
yo
Ben arrivata su wordpress :)
porcodio se non la smetti di aprire e chiudere blog in giro…
Questo è il definitivo, mi piace troppo.
Oh oh oh. Io sono scampata 2 volte ad un nostro amico che mi voleva portare a vederlo ed ora sono nuovamente a rischio… è pur vero che morire senza averlo visto potrebbe causarmi rimpianti…
ma come sei scappata di nuovo? :P
un saluto :)
gemella: ne sei sicura?
bello.. auguri bitches!
La pellicola corredata dalla sborrata acida è molto sofisticata (ora che ci penso, quanto darei per sborrare a forma di foglia.. ) ma.. non me ne vogliate, mi manca da matti il barattolone da 6kg di vasella..
,,,si, non male, hai fatto bene, più ampio, più dissolto, più trasparente.
cul!
Sei dedita a migrazioni periodiche.