La realtà infligge danni incalcolabili alla web-nonvita. Non mi permette di elaborare nulla e conseguentemente questo blog resta desolantemente vuoto. Mi porta a comporre neologismi che terminano con -ino ogni qualvolta il mio ego è appagato dal mio tesoro, mi costringe a passare le mie giornate fuori casa senza poter sfiorare i tasti del mio amato fujitsu-siemens. Odierei la realtà, se mi chiamassi Marileda. Ma andiamo avanti.
Quando la mia distimia avrà fatto il pieno di MultiCentrum e Supradin e riuscirà a riprendere il sopravvento su questa inutile felicità cacciandola come fanno i messicani con gli emo, allora sarà tempo di ricominciare a creare.
maledetto astrofisico!
“Mi porta a comporre neologismi che terminano con -ino ogni qualvolta il mio ego è appagato dal mio tesoro”
stai chiaramente appaltando la stesura dei tuoi post a qualche utente di alfemminile.com, basta dirlo, ti vogliamo bene uguale
In pratica: è estate, qualcuno ti sta agitando gli ormoni, e magari ti castiga pure, e tu non hai cazzate da scrivere.
Confesso che ci mancherai.
claudio: macché astrofisico!
granny: e la pago in borsette prada
hellsbarbo: wow, con il tuo intervento hai ridefinito il concetto di riassunto di un riassunto. comunque niente castighi, solo ammòre
è una gran bella cosa non aver tempo per il blog… diffido di chi ne ha troppo.
Approposito e spettegolando (me ne rendo conto), suffraga la tua frecciata satirica una puntata recente di “Vivaradionation” dove la nostra blogjay preferita con un tono orgasmico soddisfatta comunicava di essere assonnata in quanto “stata sino alle 5 di mattina con un uomo”.
E fin qua niente di male, se non avesse terminato la frase con “in chat”.
O_o