Sbam!

19 07 2008

Ieri guardavo “notte brava a Las Vegas”.
No, daccapo.
Ieri ero intenta a fissare Cameron Diaz in “notte brava a Las Vegas” e non potevo far altro che notare che una delle poche donne al mondo che stanno da dio con la deviazione al setto nasale ha deciso di diventare una mezza racchia in viso, visto che il nuovo naso è deforme. Se non rimedia a quest’orrore della chirurgia estetica, vado a Hollywood solo per sbatterle una porta sul grugno e farla tornare agli antichi fasti.
Vogliamo ricordarcela così:





Commercio di lacci emostatici glamour NAU

9 07 2008

Trovandomi costretta a frequentare per qualche giorno luoghi di degrado giovanile quali Piazza del Popolo e la facoltà di lettere e filosofia della Sapienza, ho scoperto mio malgrado che il trend dei giovani pancabbestia romani non è più morire di tetano, bensì cingere il proprio collo con i tubi per l’endoscopia, gli Airdrunker.

AIRDRUNKER® sono bracciali e collari assemblati a mano, CUSTOMIZZABILI, costruiti utilizzando materiali speciali di derivazione industriale come poliuretano, poliestere, elastolan, rilsan per i tubi; e polimeri e ottone nichelato per gli attacchi. questo significa assoluta resistenza e durata! con un innovativo sistema di aggancio rapido a pressione e con sgancio tramite i pulsanti all’estremità, ogni attacco è progettato con una resistenza garantita alle condizioni più estreme.
specifiche tecniche: temp.minima: -20°C, max 80°C; pressione massima: 15 bar (1.5 Mpa); costruito in speciale tecnopolimero (attacchi neri) o ottone nichelato (attacchi metallo).
la flessibilità dei tubi invece dipende dalle differenti sezioni.
inoltre gli speciali materiali di costruzione dei tubi sono progettati per resistere alle intemperie, all’acqua salata e alle più impegnative condizioni d’utilizzo, cosicchè i colori nn scoloriranno mai e la flessibilità non perderà mai le sue caratteristiche.
tutti i braccialetti e collari sono antistrappo.
e tutti sono completamente customizzabili scambiando attacchi e tubi di differente colori. questo significa anche che più Airdrunker ® possiedi, più nei puoi creare di differenti tu stesso!!
detto questo dimentica i convenzionali bracciali di plastica scadenti, AIRDRUNKER ®,l’originale, è un nuovo standard di qualità e stile.
DIFFIDATE DALLE IMITAZIONI! ogni Airdrunker ® è unico e firmato a mano lungo il tubo con “airdk” o con l’etichetta all’interno del tubo.
completamente progettati e costruiti in Italia.
divertiti!

Qui però non vedo scritto che la caratteristica essenziale degli Airdrunker è che fanno schifo al cazzo e non ha senso acquistarli se non si è rimastoni che si espongono a temperature da forno e congelatore e/o non si ha il gusto dell’orrido unito al desiderio di tramutarsi in cani solo per poter affermare che gli Airdrunker non sono semplici COLLARI, ma collari stilosi con cui calarsi nel magma ed infilare la testa nella ghiacciaia. La seguente .gif riassume perfettamente il livello medio degli acquirenti di Airdrunker:


ovvero un giochino per oligofrenici. Ero convinta che l’acquisto di questa roba avvenisse solo online, poiché non riuscivo ad immaginare il tizio che ho scrutato ieri con un Airdrunker avviare una conversazione finalizzata all’acquisto del suddetto oggetto inutile, visto che sapeva solo produrre suoni inarticolati ed attaccare l’herpes agli altri esaminandi con la sola forza del suo alito al retrogusto di anfetamine.
Ma mi sbagliavo, esistono luoghi fisici in cui è possibile acquistare tubi fashion originariamente ideati per ficcarli nello stomaco e scoprire se si è intolleranti al glutine.

Ah, dove sono finiti i tempi in cui un tossico si riconosceva solo dalle sue allstars.





De morfosintatticae inutilitate (forse part 1)

1 07 2008

Riemergo momentaneamente dalle acque dello Stige per esprimere il mio sdegno riguardo una spinosa questione che affligge da secoli lo studente di psicologia: l’esame mutuato con scienze umanistiche, linguistica generale. lo studente di psicologia, sfogliando il volume di De Mauro, linguistica elementare con esercizi e test di verifica, squote incessantemente il capo pensando tra se e se “non merito di abbassarmi a sostenere un esame di lettere”.
Non me ne vogliano gli amici iscritti a lettere che stanno comunque buttando al cesso la propria esistenza, ma linguistica generale è obiettivamente inutile alla vita umana.
Inoltre l’ingiustificata saccenza dei docenti di lettere si esplica in tutto ciò che toccano: prendiamo il volume “linguistica elementare”.
ELEMENTARE.
Con questo fuorviante titolo tu, professore plurilaureato in fuffa inutilizzabile, stai dando del ritardato a me, lettore che non comprende il motivo per cui all’inizio del paragrafo citi due aspetti della ridondanza fonologica e parti con la spiegazione del secondo, mentre il primo aspetto si perde nelle tue dimenticanze di vecchio stronzo con l’alzheimer pagato per scrivere un volume sul Nulla. La linguistica infatti fonda le sue basi sul nulla, visto che migliaia di particolarità individuali come zeppola ed erre moscia, con abile nonchalance, mandano tranquillamente a puttane secoli di teorie ipotizzate da gente che per evitare di battere il ferro nell’officina dello zio ha creato l’Alcolisti Anonimi della linguistica italiana aka il clan della Crusca.
Ehi, lo sapevate che intonazione si dice anche prosodia???
No??
Fa nulla, sono solo ridondanze per far incazzare la gente.
Gli esercizi di fine capitolo sono finalizzati ad indurre lo studente a rimurginare sulle leggi della fisica che conducono alla combo letale “incollamento della pagina alla mano + mancanza di attrito di quest’ultima alla penna causa sudore palmare derivato da calura da party modaiolo in memoria dei bambini morti con le Superga” -e sappiamo bene cosa si prova nel togliersi le Superga dopo una partita di calcetto a 13 anni.
Ovviamente il tutto condito da suddivisione in morfi, ovvero un’invenzione fottutamente arbitraria di una crew di coglioni che ha deciso che la frase “voglio morire” in realtà racchiude in se tutto un finora giustamente ignorato mondo di lettere che non significano un benemerito cazzo ed impercettibili accentini che l’orecchio umano fortunatamente ignora. Non esiste il Piccolo Popolo del sottobosco, puttane della fonetica.
Bene, per oggi ho terminato, salto nove capitoli e vado a quello sulla sodomizzazione tramite enclitici.