Manifesto

Ho finalmente deciso di stilare le regole dell’Hate Club.
Perché? La risposta è: ripetere sempre le stesse stronzate in croce vi rende ancor più idioti di quanto già lo siate.
Così, tutte le volte che vi balzerà nella mente l’idea di smerigliare caz… di proporre cose strane tipo sesso in cam o dire cagate sconvenienti tipo “ciao bel blog”, non ci sarà bisogno che io apra bocca, perché appunto ci sarà questo manifesto. Semplice, no?

1. L’autrice del blog, ai vostri occhi, non deve essere dotata di apparato riproduttore. Perciò qualsiasi pensiero impuro nei suoi confronti è senza dubbio dovuto a qualche vostra contorta e stereotipata visione delle donne che aprono un blog. Non mi interessa se il test di Roscharch ha rivelato in voi tendenze sessuomani gravi. Voi non dovete farle avances perché non le desidera. Per donne blogger che vogliono scopare tramite blog rivolgetevi altrove.
2. Ok, non avete una vita. Ma mettete in conto che questo vostro assioma non valga per quella di Hate Club. Se sono assente, non posto e non rispondo ai vostri commenti è perché ho di meglio da fare. Non sono in dovere di postare ogni giorno per far contenti voi. Lo faccio quando mi va e quando ho tempo. Ah, niente lacrime e domande intrusive sulla mia esistenza, pliz.
3. Questo blog non è stato aperto per fare amicizia. Altrimenti non si chiamerebbe il Club dell’Odio bensì il Sito dell’Amore Puccipù. Quindi qualsiasi discorso sulla mia antipatia e stronzaggine è fuori luogo, ci do dentro apposta e non ho bisogno di accattivarmi le vostre simpatie nè di mostrarmi carina e scopabile. Se volete leggere i miei sproloqui ok, altrimenti quella è la x bianca su sfondo rosso.
4. Qualsiasi cattiveria scritta in questo blog è fine a se’ stessa, non ci guadagno nulla se non il disprezzo della vittima. Quindi non crediate che sfotta per avere accessi, perché sarebbe un controsenso, di solito l’odio non porta a nulla e lo so bene. Poi, se mi leggete comunque, affari vostri, la mia vita non cambia in base a ciò. Per il resto, c’è sempre la x bianca su sfondo rosso.
5. L’autrice di questo blog esprime il proprio parere senza bisogno di sotterfugi, quindi mettetevi l’anima in pace, gli unici che usano mille macchinerie per ingannare il prossimo, casomai, siete voi. Se non mi sta bene una cosa o se cambio opinione su di voi ve lo comunicherò direttamente senza voler assistere a scene di isterismo da parte vostra del tipo “pensavo fossi mio amico… ç_ç”. No. Scordatevelo.
6. Gli OT fanno cagare piccioni a chiunque. A me in particolar modo. Quindi evitateli. Ed evitate anche i “buon weekend”, come passo il weekend non deve interessare a voi.
7. Se non tollerate parolacce, bestemmie, la parola “smegma” e toni forti fareste bene a ricordarvi sempre di quella crocetta bianca su sfondo rosso lì in alto.
8. I contenuti di questo post sono per persone intelligenti. Se non comprendete l’ironia insita convincendovi che se scrivo “cazzo” è perché voglio arraparvi, beh, tornate alle elementari e riprovate a leggermi fra cinque anni. E spero che fra cinque anni non mi troverete più qui.
9. Non provate a psicanalizzarmi o a fare i moralizzatori di ’stocazzo, ci fareste solo la figura degli idioti. E se non lo fate da soli, ci penso io a mostrare al mondo cosa siete. Evitate di parlare di me come se mi conosceste, tanto non mi vedrete mai in carne ed ossa, a meno che non lo voglia io.
10. Fondamentalmente non odio nessuno. Semplicemente perché non conosco nessuno di voi. Quindi, se pensate che io sia gretta come voi, siete fuori strada. Hate Club è semplicemente satira. Riflettete sull’ironia. 

Detto questo, non abbiate paura di esprimere il vostro pensiero, se non mi piace saprò come rispondere, sempre se ne avrò voglia, altrimenti riderò di voi in silenzio e basta, tanto fa lo stesso effetto.